Top ten: brand che generano emozioni nei consumatori

maggio 08, 2019
Redazione
Ti è piaciuto il nostro articolo?

Ogni responsabile marketing intelligente sa quanto costa fare marketing emozionale di qualità. Per questo i brand che entrano in contatto emozionalmente con i consumatori e riescono a trasmettere i loro sentimenti sono scarsi. I professionisti tendono a focalizzarsi sulle conversioni, le impressions, i tassi di rimbalzo, dimenticandosi dell’aspetto emozionale della pubblicità.

Secondo l’analisi di PsychologyToday, le persone rispondono molto meglio alla parte emozionale degli annunci rispetto ai testi lineari. Di fatto gli annunci che trasmettono emozioni forti hanno più probabilità di diventare virali e generare migliori risultati. Perché non approfittarne?

Inoltre ci sono dati che segnalano che gli annunci più condivisi si basano sul contenuto emozionale. Cosa che include emozioni come la felicità, il sentimento di amicizia e l’ispirazione.

In particolare, Mariano Rodriguez, di LawRank segnala che se desideri che le persone condividano e comprino, ciò che devi fare è migliorare la tua campagna PPC mediante l’uso di pubblicità emozionale. “Questo è un modo efficace per raggiungere i tuoi obiettivi della tua campagna”.

Brand che entrano in contatto emozionalmente con i consumatori

Prima di passare ai casi pratici, devi conoscere in profondità cosa significa il marketing emozionale. Ma è anche importante capire il ruolo dei sentimenti nelle decisioni che si prendono. Di fatto se lavori nel marketing non puoi permetterti di ignorare questo aspetto.

In uno studio realizzato dall’Università del Sud della California, gli analisti hanno verificato che le persone con un rendimento ridotto nella regione emozionale del loro cervello, potevano pensare criticamente ma non potevano prendere decisioni. Ciò si deve al fatto che non capivano come si sentivano riguardo alle diverse opzioni a cui si trovavano di fronte.

Il modo in cui percepiamo la felicità, la tristezza, la paura e l’ira determinano come prendiamo alcune delle decisioni più complesse. Per esempio nel mondo del marketing si dice che:

  • La felicità è sinonimo di più shares. Gli scienziati hanno scoperto che le emozioni positive hanno più probabilità di convincere l’essere umano a condividere, retweettare e menzionare gli amici, rispetto ai sentimenti negativi.
  • La tristezza genera più clicks. Le parole con connotazioni negative generalmente generano migliori tassi di clicks.

Ma esistono molte altre emozioni. E i brand che entrano in contatto emozionalmente con i consumatori generano altri sentimenti. Sicuramente conosci diversi esempi.

1 – Coca Cola trasmette felicità

I brand che entrano in contatto emozionalmente con i consumatori spesso cercano di associarli a sorrisi, risate e positivismo. Di fatto secondo uno studio del New York Times, gli articoli che si condividono di più sono quelli positivi. Quelli che generano un interesse emozionale.

La pubblicità positiva aiuta a generare maggiore engagement. E Coca Cola è uno dei molti brand che entrano in contatto emozionale con i consumatori in maniera efficace e diretta grazie a questo sentimento.

Per esempio, la campagna “Choose Happiness” di Coca Cola è un ottimo caso in cui si dimostra come usare le emozioni per entrare in contatto con il pubblico. Di fatto la campagna incita i consumatori a condividere ricordi felici e esperienze che fanno sentire felici durante l’estate.

2 – MetLife entra in contatto con l’audience utilizzando la tristezza

Tra i brand che entrano in contatto emozionale con i consumatori si trova MetLife Honk Kong. Bisogna riconoscere che i brand riconoscono poco a poco il potere del contenuto emozionale. Quindi molte più campagne si sono basate sul creare annunci che ispirano e commuovono.

MetLife Hong Kong ha prodotto questo annuncio dove una figlia descrive tutte le cose che ama di suo padre. Ovviamente la bella storia termina quando descrive anche tutte le menzogne che fanno parte della loro relazione.

Lo storytelling è una delle armi più potenti per creare campagne che davvero interessano all’utente. La gente ricorda storie e non statistiche. Le storie positive sono quelle che hanno un impatto sulle emozioni e ci aiutano a generare empatia e a coinvolgerci. Questa è la chiave.

3 – Always fa arrabbiare il consumatore

Tra i brand che entrano in contatto emozionale con i consumatori c’è Always, un’azienda di igiene femminile che fa appello all’ira per avere un impatto sul consumatore.

L’uso dell’ira negli annunci fa sì che la gente si arrabbi o si senta infastidita dalle situazioni. Come per esempio la politica, i problemi ambientali, i candidati politici, le cause sociali, ecc.

Ma i brand che usano questa emozione vogliono stimolare le persone a risolvere situazioni importanti e riconsiderare la loro prospettiva. Vogliono mostrare una situazione generale e dimostrare come si può migliorare grazie alla positività e ad azioni determinate.

Per esempio la campagna Always ‘Like a Girl’ usa una famosa offesa per attirare l’attenzione e invogliare le donne a condividere le loro storie. Allo stesso modo le invita a condividere le difficoltà che devono affrontare praticando sport o in qualsiasi altra situazione.

4 – Ad Council emoziona con sorpresa

Ad Council è un altro dei brand che entrano in contatto emozionalmente con i consumatori grazie alle proprie campagne. Il fattore sorpresa e il fatto di trattare temi come la diversità, l’uguaglianza di genere o rompere le barriere contro l’omofobia o il razzismo, trasformano il brand in un diamante grezzo tra le campagne emozionali.

5 – World Wildlife Fund trasmette paura

La paura è un buon strumento di marketing. Soprattutto per fidelizzare il consumatore. La paura fa sì che le persone investighino con cura alcune aree e capiscano che se non prendono contromisure, qualcosa di male può accadere.

Di fatto la paura aiuta a crescere e a evitare che le persone cadano nei vizi come alcol, droga o fumo.

In questo caso tra i brand che entrano in contatto emozionale con i consumatori c’è World Wildlife. L’azienda utilizza la paura nella sua campagna per creare coscienza sugli effetti del riscaldamento globale. È un grande esempio di come usare un buon contenuto visuale per il marketing sociale.

L’immagine mostra chiaramente che il cambiamento climatico cambierà te e i tuoi discendenti se non prendi misure adeguate.

6 – Children of the world entra in contatto con la tristezza

Generare emozioni negative come la tristezza aiuta a creare empatia. Di fatto i brand che entrano in contatto emozionalmente con i consumatori attraverso la tristezza hanno notato l’efficacia dell’uso di contenuto emozionale.

Soprattutto perché si crea coscienza pubblica su temi sociali come la violenza, l’uguaglianza di genere, l’immigrazione, ecc.

Ma è essenziale mantenere l’equilibrio creando questo tipo di annunci. Ciò che non devi fare e dare fastidio alla tua audience e evocare sentimenti negativi. E ancor meno fare in modo che il tuo brand generi queste situazioni. Ovviamente queste emozioni devono essere responsabili della motivazione delle persone a agire e donare denaro per migliorare la situazione.

Per esempio Children of the World ha promosso la campagna Help Me Read This per migliorare l’alfabetizzazione infantile a New Delhi. E per questo condivide storie e casi reali come quello dell’esempio.

7 – Heineken entra in contatto con l’audience generando empatia

Il brand di birra olandese Heineken ha esplorato l’importanza dell’empatia nella sua campagna di marketing del 2017 “Worlds Apart”. E lo ha fatto basandosi su un esperimento sociale che ha messo due persone con opinioni contrarie in una sala, per scoprire se potevano andare d’accordo.

L’annuncio ha generato livelli di partecipazione senza precedenti sui social, ottenendo 3 milioni di visite su Youtube a 8 giorni dal lancio.

8 – Metro Australia entra in contatto grazie allo humor, il disgusto e la disperazione

È tale la bellezza della canzone di “Modi stupidi per morire” di Metro che quando il messaggio ti arriva, ti senti quasi preso in giro da una falsa sensazione di sicurezza comica.

In team con il famoso brand di giochi Dumb ways to die la campagna del 2012 gioca con diversi sentimenti. Tra di essi si gioca con il disgusto e la disperazione del pubblico. In questo modo, si mette in risalto con successo l’importanza della sicurezza ferroviaria. La canzone ha ricevuto più di 176 milioni di visite su Youtube fino ad oggi.

9 – Nike entra in contatto attraverso la leadership

I consumatori vogliono essere i primi a provare nuovi prodotti o servizi. E in questo caso le promozioni del brand fanno appello alle emozioni legate alla leadership. Ciò che fa sì che i clienti di Nike si sentano come se fossero ‘i primi’.

Ma Nike è uno dei brand che entrano in contatto emozionale con i consumatori con più frequenza. Ricordi la famosa campagna di Nike ‘Just Do It’? Si tratta di un grande esempio che dimostra l’importanza emozionale della leadership culturale.

10 – Amazon Flex entra in contatto con il consumatore generando orgoglio

Questa emozione è diretta a tutti i consumatori che vogliono sembrare intelligenti e essere orgogliosi di aver perso una buona decisione. Per questo Amazon è uno dei brand che entrano in contatto emozionalmente con i consumatori in maniera sottile e intelligente.

È difficile usare questa emozione perché ogni persona ha necessità e desideri differenti. Per questo se vuoi utilizzare questa emozione devi fare un’analisi di mercato profonda.

Come vedi esistono diverse strategie di marketing che ti aiuteranno a entrare in contatto con la tua audience. Indipendentemente dal fatto che dipenda dall’uso delle emozioni o grazie al tuo potere di personalizzazione.

Ovviamente attivare le tue idee può essere interessante. In Antevenio ti aiutiamo nel processo di branding, performance marketing e loyalty per mantenerti al top delle vendite.

Vuoi che ti aiutiamo a vendere di più attraverso il digital marketing?

Questo sito NON utilizza cookie di profilazione. Per saperne di più sull’utilizzo dei cookie nel sito clicca qui ACEPTAR
Aviso de cookies