Analizziamo l’audience degli esports: età, gusti, consumi

giugno 07, 2019
Redazione
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Analizziamo l’audience degli esports: età, gusti, consumi

L’audience degli esports aumenta ogni anno. Per questo sempre più brand si interessano agli esports. L’audience totale degli esports raggiungerà i 557 milioni nel 2021 in tutto il mondo, secondo la consulting NewZoo. Di essi 250 milioni sono entusiasti e 307 milioni spettatori occasionali.

La crescita notevole dell’audience di questo settore fa sì che sempre più brands scelgano di essere coinvolti. Quindi è importante conoscere l’audience degli esports e consideraer caratteristiche come l’età, i gusti e i consumi.

Gli esports, anche denominati sports elettronici, sono competizioni tra giocatori di videogiochi. All’inizio sono nati dai videogiochi tradizionali ma l’evoluzione ha portato ad un adattamento degli sports tradizionali come il football nella FIFA.

Come in ogni sport, gli esports hanno strutture che includono team, tornei e leghe. Il tutto sia a livello amatoriale sia professionale.

Quindi i brand si possono avvicinare a questo fenomeno cercando grandi audiences grazie alla sponsorizzazione di leghe o team. L’evoluzione delle piattaforme di streaming ha fatto in modo che le audiences si trasformassero in clienti di esports.

Ovviamente non è la stessa cosa dirigersi solo all’audience che gioca o guarda esports o a coloro che fanno le due attività essendo affezionati attivi o passivi. Per far convertire l’audience degli esports in clienti è necessario capire i diversi tipi di audience.

Gli esports nel mondo

In tutto il mondo milioni di persone seguono le competizioni di videogiochi. In Corea del Sud si tratta di uno sport nazionale e ci sono trasmissioni su ogni canale.

In Europa il paese che emerge è la Polonia. Anche la Spagna si posiziona bene. Per questo non è strano che grandi operatori telefonici come Movistar o Vodafone abbiano scommesso sugli esports.

La piattaforma di distribuzione di esports più popolare è Twitch, anche se la presenza su Youtube è consistente.

Audience di esports

Il grande potenziale del settore delle competizioni di videogiochi è essenziale conoscere l’audience degli esports.

Secondo quanto rivela no studio di Newzoo, il profilo dell’audience di queste competizioni a livello globale è quello di un giovane adulto tra i 21 e i 35 anni (oltre il 50%) e per il 71% maschi. Tra di essi la maggior parte sono lavoratori a tempo pieno e il contenuto viene consumato online.

Profilo dei consumatori degli esports

Il target principale attirato dagli esports è il pubblico giovane, molti dei quali millennials. Anche se la maggior parte dell’audience è maschile, le donne sono sempre più presenti.

  • Le donne rappresentano quasi il 9% dell’audience, rispetto al 90% degli uomini.
  • Rispetto all’età la maggior parte delle donne è maggiorenne. Gli uomini hanno tra i 16 e i 20 anni o tra i 21 e i 25 anni, mentre le donne hanno tra i 26 e i 30 anni.
  • Le leghe miste hanno più followers (82%) rispetto a quelle divise per sesso (17%).
  • Riguardo all’età media dei giocatori, la maggior parte ha circa 25 anni.
  • Le tendenze segnalano che l’audience degli esports è fedele.
  • La maggior parte dell’audience preferisce giocare i fine settimana (62%) rispetto a chi preferisce farlo in settimana (38%).
  • Ma di solito si preferisce vedere gli esports in settimana (28%). Concretamente nella fascia oraria tra le 19.00 e le 22.00.

Altre abitudini di consumo e dispositivi utilizzati

Da quanto è emerso l’audience che ha a che fare con i videogiochi non deve essere la stessa che guarda in streaming gli esports. Inoltre si gioca solitamente il fine settimana, quando gli utenti hanno più tempo.

Invece la maggior parte degli intervistati nello studio di ESL e Movistar, preferiscono guardare gli esports in settimana. Quindi si potrebbe dire che il modo di consumare l’intrattenimento è cambiato. L’audience degli esports preferisce investire il tempo in streaming, tempo di solito dedicato alla televisione.

Inoltre lo studio rivela che la maggior parte preferisce vedere e giocare agli esports (86%) trasformandosi nell’audience attiva e passiva. Quelli che vogliono solo giocare sono il 7,6% e quelli che vogliono solo guardare sono il 5,7%.

Rispetto ai dispositivi che utilizza l’audience per guardare gli esports, emerge il PC di casa con il 60%, mentre come seconda opzione si trova il telefono mobile (22%). Ovviamente anche se la differenza tra un dispositivo e l’altro sembra grande, bisogna rilevare l’uso del mobile. Di fatto, rispetto all’anno scorso l’uso del mobile è cresciuto del 64%, mentre quello del pc ha perso il 13,6%.

Allo stesso modo quando gli utenti giocano agli esports il dispositivo preferito è il pc, con il 63,7%, seguito dalla ps4 (36,1%) e il portatile (26,4%).

Quali sono i videogiochi più popolari

Il fenomeno Fortnite si è trasformato in una rivoluzione di massa. Secondo Twitch, la piattaforma più popolare per vedere le trasmissioni in diretta, questo gioco è il più visto, con 311,7 milioni di ore.

Ovviamente ha un grande competitor, il nuovo Battle Royale di EA, Apex Leyends, che è stato lanciato a febbraio. E ha già una media di 40 milioni di ore viste alla settimana. Quindi nel ranking dei 10 videogiochi più visti del 2019, Apex Legends occupa il terzo posto con 182 milioni di ore, dopo il classico League of Legends. Questo videogioco si trova vicino a Fortnite, con 302 milioni di ore.

Tra i giochi più visti ci sono Dota 2 (147 milioni di ore), Counter Strike: Global Offensive, Grande Theft Auto V, Overwatch, Playerunknown’s Battlegrounds e World of Warcraft.

Classificazione dei videogiochi

L’audience degli esports è molto eterogenea. Non in vano ci sono molti tipi di videogiochi. Da un lato ci sono quelli che si giocano in maniera individuale. Altri necessitano di un team. È diverso anche giocare da PC o da consolle.

Questa è una classifica dei videogiochi più amati dall’audience degli esports, secondo il genere di cui fanno parte.

  • First Person Shooter. Si tratta dei classici giochi spara tutto in prima persona. Counter Strike, Overwatch, Call of Duti e Rainbow Six Siege sono alcuni degli esports che dominano questa categoria.
  • Multiplayer Online Battle Arena (MOBA). Giochi multi giocatore di strategia in tempo reale. In essi solitamente un giocatore controlla un solo personaggio con poteri e capacità unici. Ma forma parte di un team che compete con un altro team di giocatori. I videogiochi di questo tipo più popolari sono League of Legends, Dota 2, Heroes of the Storm e Smite.
  • Battle Royale. Giochi di sopravvivenza come il notissimo Fortnite o Playerunknown’s Battlegrounds e H1Z1.
  • Racing. I giochi di guida più noti come MotoGP o F1.
  • Collectible Card Games. In questo caso si tratta di giochi di carte come Hearthstone e Clash Royale.
  • Real Time Strategy. Giochi come Starcraft 2 e World of Tanks.
  • Fighting Games. Giochi di lotta come per esempio Tekken 7 e Street Fighter V.
  • Sport Games. FIFA19 e NBA 2k19 sono alcuni degli esports di simulazione più usati.

In definitiva la tendenza degli esports per il 2019 è una grande crescita quindi una grande opportunità per molti brand. Una volta analizzata l’audience degli esports, è il momento di lavorare con specialisti come Antevenio per definire in maniera adeguata le tue strategie di esports & gaming.

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