Brand communities che hanno migliorato le vendite delle aziende

novembre 27, 2018
Redazione
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Le brand communities sono gruppi di utenti che condividono interessi e gusti per il medesimo brand senza essere uniti geograficamente. Così si creano relazioni sociali tra utenti e brand, che entrambi possono sviluppare. In definitiva le brand communities ben strutturate permettono di mantenere un’esperienza partecipativa con i clienti approfittandone.

Costruire brand communities è necessario per i brand che desiderano crescere senza effettuare ulteriori investimenti. Curare i followers e gli utenti è parte delle campagne che si possono realizzare. Queste proposte si collocano all’interno delle strategie di digital marketing come lo fa l’email marketing e l’SMS marketing.

Benefici di una brand community

Le brand communities rappresentano una totale adesione degli utenti al brand. per questo dalla relazione che si stabilisce tra entrambi si generano numerosi benefici sia per il brand sia per gli utenti.

Da un lato le brand communities riducono i costi di supporto al cliente. Circa il 50% delle aziende con brand communities assicurano benefici annuali. Questo risparmio è valutato tra il 10 e il 25% annuo.

Inoltre, le brand communities permettono di conoscere l’opinione degli utenti in anticipo. Quindi chiedendo direttamente ai followers cosa pensano di un determinato prodotto o lancio si ottengono dati prima del lancio di una campagna. L’informazione ricevuta online, per esempio, è rilevante dato che migliora l’engagement, si convertono più leads e si fa retention dei clienti.

Infine, le brand communities permettono al brand di esporsi senza effettuare campagne. In questo senso, parlare o consigliare prodotti aziendali permette di mostrare il brand. La credibilità cresce, come l’influenza senza gestire campagne ad hoc.

Brand con più followers online

Prima dell’arrivo dei social, le brand communities esistevano già. Ma erano più piccole ed erano suddivise tra siti e blogs. I social hanno unito tutti gli utenti del mondo sulle stesse piattaforme. Quindi attualmente le brand communities si trovano soprattutto sui social.

I brand con più followers sono quelli che interessano di più ma non per questo hanno una community più unita. La cifra dei followers è un dato da considerare soprattutto per l’interesse che suscita un brand con i suoi prodotti ma non è tutto. Come con gli influencers, si può cadere nell’errore di dare unicamente importanza alla cifra, prima dell’engagement ad esempio.

1.- Facebook

Curiosamente il gigante dei social è quello che guida la classifica dei brand con più followers. Facebook è il social più popolare al mondo con 2.167 milioni di utenti attivi, quasi il triplo di Instagram e 5 volte più di Twitter.

Nella momento in cui Facebook si stabilisce come azienda e entra in borsa, comincia a competere con altre entità di altri settori.

2.- Nike e Adidas

I brand di abbigliamento come Nike e Adidas sono leader nel raking, davanti a molti altri brand. Oltre a essere i brand con più followers in rete, bisogna evidenziare che hanno più followers su Instagram rispetto agli altri social. Cosa che raggruppa più della metà della loro audience.

Instagram è il riflesso della nuova generazione e vetrina dove coesistono circa 800 milioni di consumatori che condividono e consumano istantanee, stories e video.

3.- Coca-Cola e Disney

Coca Cola e Disney hanno un ruolo importante sui social, soprattutto su Facebook. Questi brand riuniscono migliaia di utenti interessati in gran parte a conoscere le novità dei brand. Disney ad esempio ne approfitta per far conoscere nuovi film o personaggi. Le brand communities danno la loro opinione riguardo a un personaggio o un altro, se vale la pena renderli protagonisti, ad esempio.

I brand più supportati dalle brand communities.

I brand più supportati sono quelli con le communities più grandi. Inoltre tendono a essere molto fedeli con i brand e oltre a seguirli rispondono positivamente elle nuove campagne.

1.- Apple

L’azienda di Cupertino non è leader nel ranking de brand con più followers ma lo è tra i brand con più valore. Probabilmente la community di Apple è una delle communities di brand più fedeli e durature. Ogni anno milioni di utenti aspettano il lancio e l’uscita sul mercato dei nuovi prodotti.

Ogni anno milioni di followers aspettano, per esempio, il lancio del nuovo iPhone che immediatamente si trasforma in uno dei modelli più venduti.

Così Apple ottiene annualmente un ritorno del 28%, 300.505 milioni di dollari rispetto all’anno precedente. Nel terzo trimestre del suo anno fiscale, l’azienda di Cupertino ha annunciato che le vendite sono cresciute del 17% e i benefici per azione del 40%.

2.- Google

Il gigante tecnologico per eccellenza è Google ed è anche il motore predefinito per molti utenti. Di fatto si è trasformato in un punto di riferimento aziendale. Google è leader della lista dei brand mondiali con più valore. Il gigante ha un ritorno del 23% annuo. Ossia, di 302.063 milioni di dollari.

3.- Microsoft e Coca-Cola

Confrontando i due rankings si osserva che su Facebook, Microsoft e Coca Cola sono esempi di leadership. Coca Cola in particolare è sempre elle prime cinque posizioni.

Coca Cola è uno dei brad si è adattato meglio alle nuove generazioni. Di fatto l’azienda di bevande è stata il brand di riferimento per molti. Poche persone sono in grado di dimenticare alcune delle sue campagne.

Coca Cola ha saputo sorprendere anno dopo ano fino a trasformarsi on solo in un brand di riferimento a livello mondiale ma anche molto amato. Le sue campagne pubblicitarie sono state premiate in diverse occasioni e sono spesso arrivate ai cuori degli utenti. Così Coca Cola si è trasformata in una delle communities con più vedite.

Esempi di commuities che hanno supportato le vendite.

1.- Coca Cola

La community di Coca Cola è una delle brand communities più grandi a livello mondiale. Il brand di bevande si avvale degli utenti per generare engagement con l’audience e migliorare le vendite.

Uno degli esempi più significativi è stata la campagna lanciata nel 2013 ma che è rapidamente diventata un successo mondiale. La campagna ‘Condividi una Coca Cola’ proponeva agli utenti di inserire il proprio nome o quello di un amico sulla lattina della bevanda.

Era una strategia a 360 gradi, con azioni nel cinema, in televisione, in radio e sui social. Ma l’aspetto più rilevante era quello degli utenti che sceglievano il prodotto da vendere. Alcuni dei nomi più utilizzati sono usciti sul mercato più tardi, invadendo il mercato con lattine identificabili.

Quindi il brand ha iniziato una campagna pubblicitaria ma è stata la brand community che ha aiutato a vendere meglio il prodotto. L’engagement ha moltiplicato le vendite. Per questo, all’epoca, l’azienda ha adattato le domande degli utenti e ha personalizzato anche le bottiglie di vetro.

2.- Netflix

Netflix non è comparsa in nessuno dei ranking precedenti ma ha una community rilevante. Si tratta di una delle communities di brand che sta crescendo di più negli ultimi tempi.

Curiosamente la brand community di Netflix ha ottenuto non solo che il brand generasse entrate ma che si creasse un’aspettativa con i suoi prodotti. Così le opinioni di migliaia di utenti hanno fatto sì che l’azienda potesse decidere di interrompere o no una serie.

Uno degli esempi più significativi è stata la serie Sense 8 che dopo due stagioni sarebbe stata interrotta senza finale. Netflix doveva investire molto nella produzione perché doveva girare scene in tutto il mondo. La brand community di Netflix e della serie si sono ribellate sui social generando l’interesse di altri utenti che hanno visto la serie. Alla fine la piattaforma ha dovuto girare la stagione finale in formato film per rispondere alle necessità dell’audience.

Potenziare le brand communities

Avere una brand community propria è fondamentale per quelle aziende che desiderano avere più audience. Inoltre, creare una brand community è uno dei passi indispensabili per l’internazionalizzazione.

In una certa misura, gli utenti consumano i brand che conoscono. Se inoltre hanno un appoggio anche da altri utenti, ancora meglio.

In Antevenio possiamo aiutarti a creare strategie di branding per consolidare e creare la tua brand community.

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