Visual marketing: guida rapida e nuove tendenze

Ottobre 26, 2018
Redazione
Ti è piaciuto il nostro articolo?

Il visual marketing forma parte delle strategie che devono seguire i brand per costruire la loro immagine personale. Pianificare per tempo una grafica concreta o un’idea di essa, aiuta a sviluppare con più efficacia il branding. Ossia, la grafica non è un complemento finale che si aggiunge una volta completati gli altri requisiti.

Come un architetto progetta l’estetica e il design esterno, il direttore marketing deve avere chiara qual è l’immagine di brand per il prodotto o la campagna.

Il visual marketing sviluppa l’immagine del brand e aiuta a costruire sia il branding sia la community che l’azienda può avere.

Fondamenti di visual marketing

Il visual marketing è una strategia aggiuntiva, all’interno delle strategie di digital marketing. Consiste nell’utilizzare risorse visuali nelle campagne per comunicare un messaggio concreto. Il messaggio può essere differente e avere una carica emozionale più che enunciativa.

Il visual marketing si basa sull’uso di immagini, fisse o in movimento, per fare in modo che il messaggio si adatti meglio e abbia più impatto. Le immagini e i video hanno una grande capacità di trasmettere lo stesso messaggio in maniera più rapida e interessante. Inoltre, si tratta di un modo di comunicare, sedurre e attirare un’audience specifica.

Elementi di visual marketing

Il visual marketing non ha limiti riguardo alle opzioni. Secondo la creatività dei grafici e delle risorse aziendali, le opzioni sono praticamente infinite. Combinando diversi elementi visuali si può sviluppare qualsiasi strategia di visual marketing.

Per esempio le immagini, elementi più semplici nel visual marketing, hanno un’infinità di opzioni e le più utilizzate sono:

  • Immagini nei post
  • Immagini per i social
  • Frasi motivazionali
  • Consigli di settore
  • Riflessioni
  • Celebrazione di una ricorrenza
  • Immagini comiche
  • Auguri

Altri elementi che formano parte del visual marketing e che hanno grande valore:

  • Video
  • Gif animate
  • Fotografie
  • Grafici
  • Illustrazioni
  • Meme

Vantaggi del visual marketing

Il consumo dell’informazione digitale e dei formati visuali, cresce ogni ora. Il contenuto visuale genera un interesse difficile da superare.

Prima di tutto, data la varietà, si tratta di un contenuto che si adatta molto bene a tutti i tipi di formati e piattaforme. Per esempio una campagna di visual marketing può adattarsi bene sui social o su un blog. Il contenuto visuale può adattarsi alle necessità dei creatori e risponde sempre in maniera positiva.

Dall’altro lato, con il tempo si è trasformata nella risorsa più utilizzata dai brand. Non è solo il contenuto più consultato ma quello che l’audience desidera.

Gli utenti cercano spiegazioni con le illustrazioni. Non per nulla i tutorials in formato video sono i contenuti più cercati su Youtube. I bloggers possono arrivare ad avere problemi riguardo ai clicks degli utenti. Una risorsa visuale come una CTA su un’immagine o un video, moltiplica le possibilità che gli utenti clicchino.

3 esempi che giustificano il visual marketing

1 – I banners e l’engagement

I banners esistono da anni e anche se la grafica è cambiata e si è adattata, ci sono ancora molti banners non ottimizzati. Secondo uno studio di eMarketer, i banners standard hanno un CTR dello 0,12%.

È stato dimostrato in diverse occasioni che un’alta percentuale di clicks sui banners è dovuta al fatto che gli utenti cliccano per errore. Ovviamente è anche dimostrato che i banners con immagini o contenuti visuali hanno un miglior tasso di apertura.

Un esempio significativo è quello di Bakker-Hillegom. Questa compagnia di spedizione di piante e accessori per giardinaggio ha creato una campagna di successo di visual marketing. L’azienda ha inserito in una delle sue pagine risorse legate a temi specifici che l’audience ricerca, attraverso banners visuali che riportavano a offerte di diverso tipo.

Alla fine della prova, che è durata 12 giorni e che ha colpito 8.000 visitatori, la pagina con i banners visuali ha generato 104,99% in più di visite alle pagine di offerta.

Per migliorare ancora di più i banners visuali si consiglia di ridirigere a pagine che abbiano un certo interesse per l’audience. Ossia, a offerte rilevanti che possano interessare i lettori. Dall’altro lato anche la grafica dei banner è importante e deve essere considerata. In questo senso, anche la grafica è parte del visual marketing del banner.

2.- Video virali

Il contenuto visuale, anche se segmentato, ha dimostrato la sua efficacia. Nel caso dei video accade la stessa cosa. Il cervello umano processa 60.000 volte più rapidamente un’immagine o un video rispetto a un testo.

Nel caso del video, se si tratta di contenuto utile che gli utenti apprezzano, puoi costruire backlinks di qualità e ottenere traffico verso il sito. Ma grazie alle nuove tecnologie e ai social un video può trasformarsi in contenuto virale in poche ore.

Il video sulla produttività di Gregory ciotti è diventato virale in poco tempo, con più di 2 milioni di riproduzioni. Ma come questo, ci sono migliaia di altri prodotti visuali che gli utenti condividono.

Di fatto, Youtube è passata da essere una piattaforma video a un motore di ricerca. Gli utenti fanno ricerche direttamente sulla piattaforma perché preferiscono ottenere risultati in formato video.

Il visual marketing si focalizza sul video e sviluppa un prodotto creativo, breve e conciso. I brand devono offrire contenuto di valore che supporti il formato video. Ossia, che deve essere utile e generare interesse.

3 – Il potere dei meme

I meme sono parte del visual marketing nella misura in cui si tratta di immagini che possono essere condivise e che hanno un valore intrinsecamente visuale. Ma questa creazione recente è parte delle mode sviluppate dai social. Per questo non colpisce ancora la popolazione di mezza età né è utilizzata in tutte le strategie di visual marketing.

Sarebbe una stupidaggine negare l’impatto di questo tipo di contenuti. HubSpot ha utilizzato i meme per attirare l’audience e divertire gli utenti. Il meme in questione ha ottenuto 400 mi piace, oltre 50 commenti ed è stato condiviso 256 volte su Facebook.

Tendenze del visual marketing del 2018

A.- Immagini di fantasia

Una delle tendenze di quest’anno sono le immagini di fantasia. Normalmente si basano su grafiche creative con forme, elementi o creature di fantasia. Shutterstock assicura che una delle ricerche più popolari del 2018 è stata ‘unicorni’ (297%). La seconda ricerca è stata ‘sirene’ con il 145%.

La grafica si è avvicinata ai contenuti, con l’editing delle immagini, la composizione e i colori. Inoltre si tende a creare scenari fatti a mano con tinte surrealiste.

B – Lo spazio come appoggio

Lo spazio è ed è stato uno degli elementi ricorrenti della grafica. Dagli sfondi degli schermi alla moda e agli accessori. Quest’anno i creativi di visual marketing tendono a inglobare un tema speciale nelle loro grafiche.

Riguardo agli utenti, anche loro hanno un interesse riguardo a questo tema. Secondo Shutterstock, il termine ‘solar’ è aumentato del 991% e ‘astro’ del 671%.

Inoltre altri ambiti come quello audiovisuale come il cinema e le serie, stanno scommettendo sulle produzioni futuriste, la fiction e i videogiochi.

C – Colori pastello

Quest’anno i colori pastello sono di moda. È una delle tendenze che assorbono gli utenti. Per questo i brand si sono focalizzati sull’uso di colori pastello.

Si tratta di un modo semplice ma efficace per attirare gli utenti che hanno già dimostrato l’interesse per questi colori, inglobandoli nel visual marketing.

La tendenza si focalizza sui colori pastelli ma con forti contrasti. Così si ottengono composizioni nuove e brillanti.

D- Artigianato

Un’altra tendenza del visual marketing del 2018 si basa sul gusto per la creazione autonoma. In questo senso si dà valore alle creazioni personali, non proprio perfette, rispetto alle produzioni industriali.

I mandala o le forme organiche hanno una base spirituale molto di moda. Quindi i disegni a colori digitali dei mandala, piacciono.

E – Minimalismo

Si scommette su grafiche minimaliste cono colori di moda antichi. Ossia che si possano integrare. Grafiche personali degli anni ’80, ad esempio. I cerchi, le luci al neon, le linee continue sono nuovamente protagoniste del visual marketing.

F- Viaggi

Si preferiscono le immagini dinamiche che traspirano vita, rispetto alle fotografie in studio. La vita libera, senza preoccupazioni, quasi edonista come l’interesse per i viaggi e la scoperta dei siti nuovi, elementi che interessano gli utenti. Per questo dovrebbero fare parte del visual marketing.

G.- Collages creativi

I collages creativi formano parte delle tendenze degli ultimi tempi soprattutto riguardo a aspetti concreti di grafica. Ma ora fanno anche parte del visual marketing ed è una delle scommesse dei brand.

Il collage combina l’aspetto realista delle fotografie con forme inusuali in combinazioni quasi impossibili. Questo effetto richiama l’attenzione degli utenti e provoca sentimenti. Per questo è perfetto per inglobare campagne concrete di visual marketing.

H – Nuovi standard

I brand scommettono sul rompere gli schemi. Gli utenti non sono disposti a tornare ai vecchi standard di bellezza classica. Per questo le immagini con persone reali, autentiche, con i loro difetti e virtù, sono più apprezzate.

Sempre di più il visual marketing scommette sul mostrare attività reali di uomini e donne reali. Senza filtri e con imperfezioni.

Il potere del visual marketing

Il visual marketing ha il potere di sorprendere gli utenti e rinforzare l’immagine del brand aziendale. Le campagne di digital markting devono scommettere sulla creazione di contenuti visuali ricchi e originali. Questo tipo di contenuti hanno un grande valore per gli utenti.

Il visual marketing aiuta a aumentare il traffico web ma favorisce anche la creazione di community del brand. E tu hai bisogno di aiuto per migliorare la tua strategia di branding e di immagine corporate? Mettiti in contatto con Antevenio. È la soluzione di cui hai bisogno.

Articoli relazionati

Vuoi che ti aiutiamo a vendere di più attraverso il digital marketing?