L’importanza dei link per il SEO

Luglio 18, 2018
Redazione
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Quando è cominciato lo sviluppo di ciò che è l’attuale SEO, la classificazione dei risultati si basava in gran parte sull’uso delle parole chiave all’interno di un contenuto. Ovviamente, una volta che i termini e le tecniche si sono evoluti, i link per il SEO sono diventati importanti.

Senza i sofisticati algoritmi dei motori di ricerca, l’uso delle parole chiave era il modo pi semplice per classificare un sito web. La logica era semplice. Più si utilizzava una frase di parole chiave in una pagina web, più era probabile che questo fosse il tema della pagina.

Ovviamente i professionisti del SEO hanno utilizzato parole chiave in maniera poco naturale. questo uso eccessivo delle keywords permetteva di classificare bene un sito senza che ci fosse un contenuto di valore.

Ovviamente un modo per cercare e valutare i siti web deve andare oltre l’analisi del contenuto. Da qui la necessità di dare importanza ai link per il SEO. L’algoritmo PageRank ha cambiato tutto. Il PageRank basicamente utilizza i link tra le pagine come fattore di classificazione.

Tipi di link interni, in ingresso e in uscita

I link per il SEO possono apparire in maniera visibile come testo, immagini o pulsanti. E possono essere classificati a seconda della destinazione del link:

  • I link interni sono link tra le pagine all’interno di un sito. Se i link in una pagina sono legati ad altre pagine all’interno di uno stesso dominio, vengono considerati link interni. Se per qualche motivo il tuo sito è stato creato per avere più di un dominio, i motori lo considereranno un link esterno.
  • I link in ingresso (inbound links) sono link che provengono da altri siti o da un dominio diverso dal tuo.
  • I link in uscita (outbound links) sono quei link del tuo sito che linkano altri siti web con un dominio diverso dal tuo.

Link naturali dalle pagine di alta qualità per il miglioramento del SEO

Dei tre tipi di link, i link per il SEO in ingresso sono quelli che ti daranno maggiori benefici ma sono anche i più difficili da ottenere. Affinché un sito sia considerato di alta qualità deve essere affidabile, credibile e avere un’autorevolezza riguardo ad un tema specifico.

Quando una pagina si lega ad un’altra pagina, chi ha creato il contenuto utilizzando il link lo ha fatto per uno dei seguenti motivi:

  • Migliorare il suo contenuto con informazioni autorevoli
  • Ampliare il proprio contenuto con questo link

Ovviamente qualunque sia il motivo, entrambi i link sono positivi per il SEO. L’interazione degli utenti con i link migliora il posizionamento.

Quindi, una buona strategia di link building si basa su fiducia, credibilità e autorevolezza. Ovviamente la quantità di link che ottiene una pagina non è l’unico fattore importante. Bisogna anche valutarne la qualità.

La qualità dei link è essenziale

A volte i motori di ricerca identificano immediatamente i link falsi ma non sempre ci riescono. Qui sta il problema. A Google può servire del tempo per identificare link artificiali. Questi link artificiali hanno conseguenze negative per le pagine.

Il ranking di questa pagina con link negativi può essere penalizzato da diversi fattori di classificazione, peggiorando il posizionamento sui motori. Per ottenere link buoni e naturali un sito necessita di contenuto di qualità.

I link in ingresso sono ancora importanti

Negli ultimi anni, Google ha implementato una serie di importanti aggiornamenti di algoritmi. Uno di questi aggiornamenti importanti è noto come Penguin.

L’aggiornamento Penguin si è trasformato in un elemento essenziale dell’algoritmo centrale. Penguin permette a Google di valutare la qualità dei link in maniera efficace.

Dopo questo aggiornamento si è parlato molto tra i professionisti del SEO riguardo all’importanza dei link. I link sono importanti nel ranking ed hanno più valore di prima. I link riflettono la qualità del contenuto della pagina se sono naturali.

L’aggiornamento di Penguin ha facilitato a Google l’identificazione di link artificiali. I link sono sempre stati fattori importanti di classificazione. Ovviamente i metodi per ottenere i link si sono evoluti, specialmente dopo l’ingresso di Penguin.

Fai in modo che gli outbound links siano naturali

Con gli anni il modo di utilizzare gli outbound links si è evoluto. Qui ci sono alcuni consigli per migliorare la qualità dei tuoi outbound lilnks:

  • Non avere troppi outbound links: scrivi contenuti che abbiano senso e fai in modo che ci sia un equilibrio tra la quantità di contenuto e la quantità di links. Se ne metti troppi non saranno naturali.
  • Non inserire sempre il nofollow nei link in uscita. Inserire l’attributo “rel=nofollow” ai link con tag <a> dice ai motori di ricerca di non considerare il link per la classificazione. Ha senso inserire il nofollow in alcuni casi ma utilizzarlo troppo non è naturale.
  • I siti di qualità tendono a legarsi a siti di buona qualità. Fornire links è importante come ottenerli. I siti di buona qualità hanno un livello che li rende autorevoli quindi se questi siti si legano ad altri, sceglieranno una destinazione autorevole. Dato che si tratta di un comportamento comune che offre buoni risultati, potresti utilizzarlo nella tua strategia d ilink building.

Link interni: distribuisci i link per il SEO attraverso il tuo sito

In quasi ogni sito la pagina con più link interni è la home page. Ciò fa sì che le pagine linkate molto lontane dalla home abbiano un punteggio basso. I tuoi link interni dovrebbero avere due obiettivi:

  • Usabilità: aiutare gli utenti a navigare nelle diverse pagine del tuo sito
  • SEO: aiutare il motore di ricerca a rilevare meno salti di pagina possibili

Queste sono le aree più comuni dove trovare link interni:

  • Navigazione normale del sito: link che di solito si trovano nel menu della barra superiore o laterale o nel footer. In generale dipende dall’architettura del sito, dalle categorie e dai temi. Solitamente i link sono legati a temi e sottotemi delle pagine generali.
  • Pagine relazionate: una sezione di una pagina che ha un link a altre pagine relazionate con il tema trattato. È utile agli utenti perché suggerisce pagine che probabilmente l’utente stava cercando.
  • Una sitemap è una pagina unica che linka tutte le altre pagine del sito. Secondo le best practices di usabilità, ci sono tre tipi di persone che navigano in un sito: quelle che usano la navigazione normale, quelle che usano il box di ricerca e quelle che vanno alla mappa del sito. La sitemap può contenere solo le principali aree e non necessariamente tutte le pagine del sito.
  • Link all’interno del contenuto: nel contenuto di una pagina, i link possono essere legati alle parole di un paragrafo. A seconda del tipo di sito, questa tecnica si utilizza o no. In ogni caso se viene utilizzata non è consigliabile saturare il contenuto con i link.

Crea sempre siti pensando prima ai link interni per gli utenti e poi per i motori di ricerca. Diventa essenziale creare un’esperienza basata sull’utente e le sue necessità e non sull’ottimizzazione.

L’importanza dei link per il SEO

Ci sono molti fattori che devi considerare quando i motori di ricerca come Google devono classificare un sito. I link interni e esterni sono una componente importante di una solida strategia SEO.

Puoi avere bisogno di tempo per gestire questo processo ma lo sforzo ne varrà la pena. Aumenterai il traffico del tuo sito e migliorerai il posizionamento della tua pagina nei risultati dei motori di ricerca.

Ciò che è chiaro è che per avere link per il SEO e una strategia solida per il tuo sito, devi capire le differenze tra i diversi tipi di link e come possono migliorare la tua attività. L’uso di link rilevanti sul tuo sito migliorerà anche la visibilità e le conversioni.

Puoi gestire la tua strategia di link per il SEO creando collaborazioni con influencers. Questo aspetto ti aiuterà a dirigere traffico di qualità verso il tuo sito e a migliorare il posizionamento. Ti aiutiamo a gestire al meglio la tua strategia.

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