Differenze tra branding, brand e identità di brand

Novembre 13, 2018
Redazione
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Anche se in molte occasioni branding, brand e identità di brand si utilizzano come sinonimo in realtà non lo sono. Ciò che è certo è che per avere un’attività solida, devi costruire il branding, il brand e un’identità di brand forte e consistente, non è sufficiente un logo.

Per comprendere le differenze tra branding, brand e identità di brand e per costruire un brand di successo, ci sono tre termini chiave che devi considerare per conoscere le differenze:

  • Brand: come le persone percepiscono l’azienda.
  • Branding: le azioni che realizzi per creare una determinata immagine della tua azienda.
  • Identità di brand: l’insieme di elementi del brand tangibili che uniti creano un’immagine del brand.

Prima di approfondire i concetti di branding, brand e identità di brand, devi sapere cosa identificano esattamente.

Cos’è il branding?

Il branding è l’insieme di attività ‘intangibili’ dell’azienda, servizio e prodotto. È la definizione di una ‘relazione emozionale’ tra i clienti e l’attività.

Il branding si potrebbe definire come un’esperienza. Lo sviluppo del branding consiste nella mission, i valori, la visione e la voce dell’azienda. Quindi si può dire che è come un’esperienza completa che il cliente vive con il brand. Si tratta del modo in cui il tuo pubblico percepisce il brand. Ciò che resta impresso quando pensa alla tua attività. È la relazione psicologica che si stabilisce tra azienda e cliente.

Il branding è la personalità, lo stile della tua attività che il cliente sperimenta utilizzando il tuo prodotto. È ciò che aiuta a dare forma alla tua attività e ciò che ti differenzia dai tuoi competitors tra le altre cose.

In questo modo la strategia che si può pianificare per creare il branding è come, cosa, dove, quando e a chi desideri comunicare e mostrare i messaggi e i valori del brand.

Menzionando una citazione di Walter Landor, “i prodotti si fabbricano nella fabbrica, ma i brand si creano nella mente”.

La gente ‘si innamora’ dei brand, si fida di loro e considera la loro superiorità. Un chiaro esempio di tutto ciò è Apple. Ci sono fans del brand che hanno comprato e continuerebbero a comprare i prodotti anche se non sono i migliori o i più convenienti rispetto alla concorrenza.

Cos’è l’identità di brand?

L’identità di brand si riferisce a ciò che si vede e ciò che si sente sull’azienda. Vedendo le immagini (qualcuno la chiama identità visuale). Ciò include colori, font, loghi, alternative, elementi grafici, fotografie. Il brand va di pari passo con l’identità di brand e, a volte, è difficile distinguerli.

Lo puoi capire meglio con un esempio. Dior proietta un’immagine di brand esclusiva e elegante. E il suo stile è coordinato. Per questo ha un sito semplice, con il suo logo iconico e si usano colori come il nero, il bianco e colori neutri. Utilizza anche persone famose per i suoi annunci come Johnny Depp o Charlize Theron. È la combinazione perfetta tra branding, brand e identità di brand oltre alla grafica. E ciò aiuta a creare un’esperienza speciale per l’utente che è l’obiettivo finale del branding.

Ciò che è chiaro è che il branding, il brand e l’identità visuale dovrebbero andare di pari passo. In questo modo si può riconoscere il brand anche se non si vede il suo logo.

L’identità di brand consiste in elementi come:

  • Logo.
  • Colori chiave (palette colori).
  • Tipi di font corporate.
  • Elementi tipografici standard.
  • Stile consistente delle immagini.
  • Archivio elementi grafici.

Differenze tra branding e identità visuale

  • Il branding è intangibile. È ciò che vedono o hanno in mente i tuoi clienti quando pensano alla tua attività. Come menzionato anteriormente il branding è un’esperienza. È ciò che associa l’utente al brand. Il primo elemento che ci viene in mente a riguardo.
  • L’identità di brand è tangibile, è come il volto del brand. Si tratta dell’immagine visuale dell’attività. L’identità di brand è ciò che si può vedere e tutto ciò fomenta il riconoscimento del brand, promuovendo la differenziazione rispetto agli altri.

Tutti gli elementi visuali del brand si possono riunire sotto il termine di identità di brand. Alcuni la chiamano anche identità corporativa.

Ciò che è certo è che il numero di elementi di un sistema di identità di brand dipende completamente da quanti punti di contatto si creano per un brand.

Come funzionano insieme il branding e l’identità di brand?

Quando si definiscono mission, valori, obiettivi, il pubblico target o le parole chiave di un brand si sta creando la base del branding. E l’identità di brand è il volto dello stesso. Per questo devi assicurarti che il volto del tuo brand rappresenti tutto questo in maniera distintiva, memorabile e professionale.

Identità di brand è l’insieme dei tratti che definiscono i valori e la mission della tua attività. I loghi della tua azienda, la grafica dei prodotti e l’etica della tua azienda. Tutti questi elementi formano parte del tuo brand.

L’obiettivo è usare tutti gli elementi visuali e fisici per creare un’impressione positiva nei tuoi clienti.  L’identità di brand inoltre:

  • Rende i tuoi prodotti unici
  • Mostra ai tuoi clienti chi sei e come risolvi i problemi
  • Trasmette come vuoi che si sentano i clienti quando usano i tuoi prodotti.

Cos’è un logo?

Il logo è la rappresentazione visuale del branding. È il simbolo grafico della tua azienda. Per differenziarti dalla concorrenza è importante investire tempo e denaro nella grafica. In fin dei conti è la tua identità. In questo modo avrai una presenza visuale professionale. E ti servirà per dare coerenza a tutte le piattaforme della tua attività nell’aspetto visuale.

L’obiettivo di creare un buon logo è che deve identificare l’attività in maniera che sia riconoscibile e che gli utenti possano ricordarlo.

Il logo di IKEA, come vedi nell’immagine qui sopra, si è trasformato abbastanza ma si è mantenuto costante dal 1967, cambiando solo i colori e conservando la forma e il font. La combinazione dei colori blu e giallo attuale trasmette fiducia e affidabilità. Ma anche amichevolezza e consenso. Le lettere arrotondate creano l’impressione di un brand forte e completo.

Esempi di branding, brand e identità visuale

Questi sono alcuni chiari esempi di come utilizzare branding, brand e identità visuale:

1.- Skype

Skype è un chiaro esempio di come funzionano insieme il branding, il brand e l’identità visuale. Ha lanciato un nuovo logo, una versione più stilizzata che presenta lo stesso look&feel del logo di Microsoft. Questa grafica è parte di una grande trasformazione dato che l’azienda ha anche modificato la grafica del suo sito e applicazione mobile.

La nuova grafica della pagina web è più flessibile, permettendo agli utenti di personalizzare la piattaforma con diversi colori o aggiungendo emoji alla conversazione.

2 – Spotify

La brand guide di Spotify può sembrare semplice ma il brand non è formato solo da un cerchio verde. La paletta dei colori di Spotify include tre codici colore mentre il resto degli elementi si focalizzano sulla variazione del logo. La guida del branding, brand e identità visuale di Spotify ti permette anche di scaricare una versione icona del suo logo quindi è più facile rappresentare l’azienda senza ricrearla in autonomia.

3.- Jamie Oliver

Jamie Oliver ha una brand guide estremamente completa che comprende la posizione del logo su tutti i prodotti. L’azienda include anche un’ampia paletta colori coordinata con i prodotti.

4.- Herban Kitchen

Herban Kitchen ha una paletta colori e font nella sua guida di stile. Questi elementi aiutano a mostrare non solo come comparirà il logo del brand ma anche come si vedranno i diversi elementi per i clienti potenziali.

5.- Urban Outfitters

La fotografia, il colore e il tono della voce compaiono come elementi del brand ispirati alla California di Urban Outfitters. Ovviamente l’azienda non lesina informazioni riguardo ai consumatori ideali e ai valori del brand.

6.- Love to Ride

Love to Ride, un’azienda di biciclette. La varietà di colori che utilizza ha a che fare con la sua guida di stile. Gli elementi del brand includono nove codici colori e tonnellate di dettagli sui loghi e le immagini.

7.- I Love New York

Nonostante le sue famose magliette, I Love New York ha una guida di stile del brand. L’azienda offre una spiegazione dettagliata della sua mission, vision, storia, pubblico target e tone of voice.

8.- Università delle arti di Helsinki

La guida di stile dell’Università delle arti di Helsinki è più di un album creativo del brand e più di una guida di marketing tradizionale. Ti mostra decine di contesti in cui si può vedere il logo, incluso in versione animata.

9.- Netflix

Riguardo alle sue attività di brand, Netflix si focalizza principalmente sul trattamento del logo. L’azienda offre un insieme semplice di regole che riguardano la dimensione, l’ubicazione e il font, come il codice colore per il suo logo, rosso classico.

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