5 esempi geniali di guerilla marketing

Aprile 04, 2017
admin
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Il Guerrilla Marketing è un concetto coniato nel 1984 da Jay Conrad Levinson nel suo libro ‘Guerrilla Marketing: Secret for Making Big Profits from Your Small Business’. Come segnala Wikipedia, è un termine che si utilizza ‘per indicare una forma di una promozione pubblicitaria non convenzionale e a basso costo ottenuta attraverso l’utilizzo creativo di mezzi e strumenti aggressivi che fanno leva sull’immaginario e sui meccanismi psicologici degli utenti finali.’

Quindi si intende come Guerrilla Marketing l’insieme di quelle azioni realizzate più con l’immaginazione che con il denaro, in cui dominano la creatività e l’impatto sulla comunicazione tradizionale.

Vengono inclusi in questa forma di fare marketing tutte quelle varianti che utilizzano elementi di strada come lampioni, parcheggi o bidoni della spazzatura per creare annunci che escano dall’ordinario. Con il tempo le pagine web, i cartelli, le email o i flashmob si sono incorporati in questa forma di fare marketing che cerca, prima di tutto, di colpire e impressionare gli utenti.

Cosa si cerca di fare con il Guerrilla marketing?

Il Guerrilla marketing nasce come una forma di fare marketing che permette la differenziazione del brand riguardo alla concorrenza. Di fatto, le azioni di Guerrilla marketing che funzionano, vengono ricordate dalla gente che le ha notate.

Utilizzando elementi e aree comuni dedicate ai clienti, come attraversamenti stradali, bidoni della spazzatura, semafori, scale, fermate degli autobus, è facile che il cliente potenziale noti che c’è una novità e se ne ricordi, associando il brand che ha organizzato questa azione di marketing alla sensazione di sorpresa.

I luoghi comuni o il transito abituale di persone non hanno altro fine che quello di raggiungere il maggior pubblico possibile. L’ideale di ogni campagna di marketing è che il maggior numero di clienti venga esposto all’annuncio o alla campagna perché più utenti ricevono l’input inviato dal brand, più possibilità si avranno con il cliente finale.

Per questo i brand decidono di impiegare gli autobus come elementi dove fare promozione dei loro prodotti, uno stabilimento, un’agenzia di viaggi o un ristorante fast food, perché, essendo degli elementi che circolano nelle strade e che sono utilizzati quotidianamente da centinaia di persone, fanno in modo che l’annuncio arrivi ad un numero elevato di persone. Queste persone, più tardi, compreranno o non compreranno il prodotto ma, almeno, avranno ricevuto l’input. Così, il primo passo affinché la campagna sia un successo viene compiuto.

Qualsiasi azienda può approfittare del Guerrilla Marketing

Non c’è un settore o un’azienda in cui funzioni meglio questo tipo di strategia di marketing. Ogni tipo di azienda che voglia giocare con l’immaginazione e avvicinarsi agli utenti, che siano o no clienti, può approfittare del Guerrilla Marketing.

Il vantaggio di questa forma di fare marketing è che permette di giocare con il brand, utilizzando concetti, mettendo in gioco i sentimenti del pubblico e preparando azioni che tengano in considerazione la reazione delle persone. Per questo, è aperta sia ai grandi brand che approfittano della forza della propria immagine corporate sia alle piccole aziende che non dispongono di mezzi e devono farsi conoscere.

Qui di seguito ti mostriamo 5 esempi di Guerrilla Marketing che troverai curiosi e che ti permetteranno di apprendere le chiavi di questo modo di fare marketing.

1.- Guerrilla Marketing sulle strisce pedonali

Uno degli spazi abituali per creare azioni di Guerrilla Marketing sono le strisce pedonali. Le linee dipinte sul suolo permettono di giocare molto se hai la creatività necessaria. Per esempio McDonalds fa finta che le linee siano patate fritte che escono dalla tipica confezione del brand di hamburgers.

La cosa interessante di questa azione è che, oltre a far parte di un passaggio pedonale, che continua a mantenere la stessa funzione, viene riprodotta l’immagine di uno dei prodotti del brand, con il logo ben in vista.

L’impiego di un elemento di richiamo nelle città aiuta a fare in modo che il messaggio colpisca in maniera maggiore il cliente, supponendo che attraversi la strada. Più pubblico vedrà l’annuncio, meglio sarà per la campagna, soprattutto se si tratta di un’azione importante, come nel caso della colorazione arcobaleno delle strisce, presso l’ambasciata russa di Helsinki. Con questa azione si criticavano le leggi contro gli omosessuali approvate nel 2013 in Russia.

Questo gesto del collettivo LGTB finlandese fu, poi imitato in altri luoghi, inclusa la Gran Via di Madrid e le strade di New York; un elemento che di solito accompagna la buona riuscita di una campagna è la sua imitazione.

Un altro esempio interessante è quello dell’azienda fornitrice di materiale di cancelleria che approfitta del bianco delle linee, per ricordare l’uso di un bianchetto, che cancella il testo sulla carreggiata.

2.- Approfittare delle panchine

Con la stessa logica delle strisce pedonali, le azioni di Guerrilla marketing sulle panchine cercano di intercettare i clienti nei luoghi abituali che frequentano. KitKat ha reso famose le sue panchine a forma di barretta di cioccolato. Il brand di dolciumi approfitta al meglio del design dei propri prodotti, a forma di barretta, incorporando la nota confezione rossa.

Dal suo lato, Ikea è andata un passo oltre e ha decorato tutto lo spazio che circonda una panchina in centro città con cuscini, tavolini e tappeti, per promuovere la comodità dei suoi prodotti. Questo esempio mostra una delle grandi possibilità del Guerrilla marketing in strada, ovvero la possibilità di avvicinare i prodotti agli utenti. In questo caso non solo si sorprende l’utente, che vede il suo spazio abituale personalizzato, ma si utilizzano prodotti reali del brand.

3.- Fermate degli autobus

Chi non ha visto una fermata dell’autobus con pubblicità? Le fermate degli autobus sono luoghi molto interessanti per questo tipo di campagne perché:

1 – C’è un’affluenza abituale di persone.

2 – Non è solo una zona di passaggio perché gli utenti si fermano e il brand ha modo di attirare la loro attenzione.

3 – Ci sono elementi con cui è possibile giocare: panchine, tettoie ecc.

Sono esempi curiosi questo frigorifero di Coca Cola che sembra refrigerare gli utenti che soffrono il caldo o il caso contrario, che mostra un brand di hamburger che simula un forno.

Inoltre, molti brand approfittano della pubblicità delle fermate degli autobus per andare oltre. Per esempio, per promuovere il film ‘Up’ non solo è stata utilizzata una pensilina per mostrare il cartello bidimensionale ma, giocando con il tema del film, sono stati inclusi veri e propri palloncini. Questa è un’altra delle caratteristiche delle campagne di Guerrilla Marketing efficaci: mescolano elementi bidimensionali e tridimensionali per rinforzare il messaggio.

4.- Guerrilla Marketing nel trasporto pubblico

I mezzi di trasporto pubblico sono un altro luogo dove l’immaginazione del Guerrilla marketing riesce a sorprendere. Non è strano incontrare autobus ricoperti di promozioni di film, aziende, ristoranti, centri commerciali…ma tra i più originali c’è la pubblicità di questo Zoo sugli autobus locali. Un serpente avvolge l’autobus cercando di stritolarlo, un’opzione davvero originale.

Continuando con gli autobus, ti immagini di utilizzare le maniglie come elemento pubblicitario? È un’idea del brand di orologi IWC, che ha inserito il proprio design personalizzando l’interno degli autobus. L’utente dell’autobus che utilizza le maniglie, vedrà come gli sta l’orologio al polso e potrà farsi un’idea del prodotto. Un’idea con una grande forza creativa ma che è molto legata al prodotto stesso.

Sapevi che nella metropolitana di Seul c’è la spiaggia? Si tratta di una campagna di marketing molto originale, avviata nella metropolitana della città sudcoreana. L’obiettivo dell’annuncio era promuovere l’ecologia e per questo i temi scelti erano legati alla natura e, come in questo caso, attraverso una spiaggia.

5.- Altri spazi pubblici

Il Guerrilla marketing di strada non si concentra unicamente sul trasporto pubblico, sul passaggio pedonale, sulle fermate degli autobus. Va molto oltre e arriva ad ogni tipo di elemento quotidiano che incontriamo in strada: dai bidoni della spazzatura ai lampioni, dai semafori agli edifici. Tutto è utile per realizzare il Guerrilla marketing.

Per esempio, questa azione della Miele che simula l’ingresso in un tunnel come se fosse il tubo di uno dei suoi aspiratori.

Il vantaggio del Guerrilla marketing su altre forme di marketing è che incentiva l’immaginazione, quindi ogni espressione artistica è influenzata da questo tipo di strategia. Una pubblicità di un brand di pitture può creare un disastro se una latta si apre, come mostra l’immagine. O puoi trovarti davanti ad un Toblerone, nel giardino dell’azienda dove lavori.

Il Guerrilla marketing è riservato a usi commerciali?

Come abbiamo visto in alcuni di questi esempi, il guerrilla marketing può essere utilizzato in molteplici situazioni. L’importante è essere creativi.

Così, eventi speciali come la Giornata mondiale contro l’AIDS o il cancro, la Giornata dell’orgoglio gay o ricorrenze similari sono occasioni che incitano l’uso di questo tipo di azioni di marketing in grado di attirare l’attenzione.

Per esempio, trovarsi davanti ad elementi dipinti di rosa durante la Giornata del cancro alla mammella o un passaggio pedonale dipinto con i colori dell’arcobaleno durante la Giornata dell’orgoglio gay, sono due azioni che servono per commemorare un giorno specifico e richiamare l’attenzione della società ricordando la causa che sta appoggiando la giornata.

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